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Presentazione di InformaPMI

Siamo un gruppo di professionisti, ciascuno con una propria specifica competenza.  Ognuno di noi, svolgendo la propria attività nel tempo, ha avuto modo di confrontarsi con altri membri del gruppo. Abbiamo constatato quanto fosse concreta la possibilità di collaborare insieme per trovare le giuste sinergie al fine di rendere un servizio sempre migliore all’imprenditore della PMI. Pertanto pur operando ciascuno di noi in modo del tutto autonomo, insieme abbiamo constatato la possibilità di integrare le singole professionalità in maniera complementare.

Da qui il nostro nome InformaPMI. Per definizione il consulente è colui che consiglia, ma  il nostro compito non è quello semplicistico di informare l’imprenditore, bensì ci affianchiamo a lui in modo concreto affinché la sua azienda raggiunga e mantenga “uno stato di forma” concorrenziale: mettiamo le nostre competenze al servizio dell’imprenditore in modo che la PMI possa competere sul mercato di riferimento e conseguire “Più Business”, come il nome che abbiamo dato ai nostri eventi di presentazione.

Il 28 gennaio u. s. ci siamo presentati ad un gruppo di imprenditori, raccontando di alcuni casi concreti relativi ad interventi in aziende che ci hanno visto coinvolti in passato. Le presentazioni che seguono dimostrano come l’esperienza di ciascuno dei singoli membri del gruppo, ed allo stesso tempo come funzioni apparentemente del tutto scollegate, possano invece integrarsi in un’ottica di obiettivo comune: lo “stato di forma” della PMI.

AREE: Finanza Controllo Costi / Espansione Commerciale / Lavoro

Abbiamo presentato il caso di un’azienda di produzione che era ricorsa all’esperto dell’area amministrazione e finanza per dare un nuovo assetto all’organizzazione interna e favorire l’inserimento di una nuova figura di responsabile di amministrazione. La nostra attività iniziale ha consentito di effettuare una mappatura dapprima dell’organizzazione amministrativa, per evidenziare criticità e inefficienze. Spesso l’imprenditore si lamentava perché non si riusciva a comprendere quali fossero i veri margini aziendali per tipologie di prodotto, per canale di vendita, per mercato. Approfondendo i numeri ci si è accorti che gli stessi non collimavano e questo perché erano raccolti da sistemi informatici differenti che tra loro non comunicavano.  

È intervenuto quindi l’esperto informatico che ha reso possibile la comunicazione tra i vari sistemi ed ha consentito di creare la “Business Intelligence e Business Discovery”, vale a dire la possibilità di analizzare in dettaglio i numeri, attraverso elaborazioni, analisi o aggregazioni, che ne permettono la trasformazione in informazioni, presentate in una forma semplice, flessibile ed efficace, tale da costituire un supporto alle decisioni strategiche, tattiche e operative. In particolare sulla redditività dei vari prodotti presenti in azienda. L’adozione di tale strumento ha consentito alla funzione amministrativa di gestire in modo dinamico i dati aziendali, con un efficiente monitoraggio giornaliero della gestione aziendale complessiva. Tale metodologia ha permesso inoltre all’imprenditore di prendere le opportune decisioni e scelte di marketing in maniera tempestiva, appena i cambiamenti del mercato lo esigevano. Dall’analisi dei dati è emersa l’informazione che l’azienda aveva anche una certa visibilità e presenza all’estero tuttavia lasciata a se stessa.

L’intervento del funzionario esperto di commercio con l’estero ha permesso all’azienda di coordinare le attività, riallineando i distributori secondo gli obiettivi di marginalità aziendali, introducendo con gli agenti i concetti di budget e risultati ed esplorando nuovi mercati per cercare nuove opportunità. Dopo aver aiutato l’azienda ad organizzare l’ufficio estero strutturato con un opportuno back office, il funzionario ha supportato l’azienda nella ricerca ed assunzione di una figura commerciale da inserire a tempo indeterminato, aiutandolo nei primi mesi per il necessario inserimento. In occasione dell’assunzione di questa persona ci si è resi conto della necessità di aggiornare la gestione di tutto il personale aziendale, da qui la necessità di avvalersi di un esperto di consulenza del lavoro. Oltre a farsi carico di sviscerare e risolvere le problematiche esistenti per alcuni dipendenti ha fornito la revisione di diverse contrattualistiche aziendali con personale esterno.

AREE: Gestione Protezione Patrimonio/ Gestione Controllo Costi / Espansione Commerciale

È stata poi la volta di un caso di un’azienda commerciale. La conoscenza è partita dal professionista di consulenza finanziaria che cura gli interessi patrimoniali di un imprenditore attivo nel settore dell’abbigliamento. Analizzando nel tempo gli obiettivi del titolare dell’azienda, che oggi ha 86 anni, è stato dapprima indirizzato verso un’ottimizzazione di tutti gli investimenti finanziari. In un secondo momento l’intervento del consulente finanziario è consistito in una pianificazione patrimoniale per ottimizzare per tempo sai il passaggio successorio del patrimonio personale che il passaggio generazionale dell’azienda.

Per fare ciò è stato strategico l’intervento del broker assicurativo che proponesse la stipula delle migliori polizze vita, che hanno portato notevole valore aggiunto dal punto di vista dell’efficienza finanziaria ed il risparmio dei costi. In sintesi tali polizze si prefigurano come veri e propri strumenti alternativi ad un testamento olografo. Il vantaggio concreto per gli eredi è un notevole risparmio di tasse nel momento in cui l’imprenditore verrà a mancare. Contestualmente analizzando il progredire dell’attività dell’imprenditore il consulente finanziario suggerì di appoggiarsi ad un esperto di controllo di gestione che potesse individuare all’interno dell’impresa i settori a migliore marginalità. 

Una volta individuata la linea produttiva con maggiore opportunità di guadagno si è chiesto di espanderne la visibilità nel mercato di riferimento all’esperto di marketing e comunicazione. È stata scelta la via digitale in quanto permette maggiori ritorni a parità di investimento e si realizza un piano di vendita basato su dati statistici-matematici reali, oggettivi monitorabili e ripetibili. Lo specialista in marketing digitale, ha redatto un’analisi della presenza digitale aziendale e di prodotto constatando gravi lacune rispetto ai concorrenti principali, ha individuato il cliente ideale scoprendo che non era più quello attuale dell’azienda e ha quindi realizzato un riposizionamento strategico dell’azienda e dei suoi prodotti a più marginalità, aumentando autorevolezza, credibilità e affidabilità, ma soprattutto studiando e creando il percorso che un visitatore del sito dell’azienda deve intraprendere, per diventare un vero e proprio contatto da fornire alla rete vendita esistente.

AREE: Legale Fiscale Societaria / Lavoro

È stato infine presentato il caso di una società caratterizzata da un profondo conflitto all’interno della proprietà. La vicenda origina dall’iniziativa di un socio che contatta un legale esperto di diritto societario per una valutazione delle alternative possibili in direzione di uno scioglimento della compagine societaria. Il legale, nell’andare oltre i quesiti posti dal cliente, ha quindi ritenuto opportuno suggerire il coinvolgimento di un consulente esperto nella gestione delle risorse umane e nell’attività di coaching, per un tentativo di ricomposizione del conflitto societario in direzione di un diverso modello di gestione.

Esaurito tale percorso, il medesimo legale ha coinvolto un commercialista esperto in diritto societario e tributario, per una partecipazione alla definizione e realizzazione delle soluzioni individuate e concordate con il cliente. Un ulteriore consulente del lavoro, esperto in diritto internazionale del lavoro, è stato infine chiamato per valutare la vicenda risultata, negli approfondimenti, essere all’origine del conflitto societario. La situazione rivelava la missione di una squadra di montatori in territorio straniero, in difetto della realizzazione degli obblighi previsti per la mobilità internazionale del lavoro. Una disinvolta condotta all’origine del blocco delle operazioni e di pesanti sanzioni amministrative.

Pieghevole In forma PMI
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