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Il manager esterno a tempo frazionato è un’occasione da non perdere per il rilancio delle Pmi nella fase post Covid e non solo. Scopri il ruolo di questa figura professionale e quali benefici può portare alla tua azienda in termini di crescita.

Perché dovresti assumere un manager esterno part time?

In questi ultimi anni è entrato con forza nel linguaggio economico, politico e culturale il termine “flessibilità” che, per le aziende, vuol dire possedere una cultura d’impresa che le renda capaci di adattare la propria struttura organizzativa, per rispondere tempestivamente e nel modo migliore ai rapidi cambiamenti del mercato.

In un contesto di rapidi mutamenti socio-economici e strutturali si inserisce una nuova figura professionale: il Temporary Manager o manager esterno a tempo, un professionista che anche la tua azienda può utilizzare solo nel momento in cui ne ha bisogno, contenendo al minimo i costi gestionali e massimizzando l’efficacia delle decisioni.

Negli anni 80/90 il manager esterno veniva utilizzato nelle grandi aziende per colmare vuoti improvvisi determinati da dimissioni di top manager o figure famigliari di alto livello.

Oggi il temporary manager si è trasformato in un manager a tempo frazionato: non viene più inserito in azienda con un impiego intensivo per un periodo limitato, bensì supporta l’imprenditore per un lasso temporale più lungo, con una presenza in azienda diluita nel corso del tempo.

Tale figura può costituire una scelta strategica per la Pmi che vuole “tenere il passo” e affrontare le difficolta del mercato in vari ambiti (finanza e controllo, risorse umane, itc, export).

Inoltre il manager esterno a tempo frazionato può rappresentare il collante tra la struttura dei professionisti tradizionali dell’impresa (fiscalista, avvocato, consulente del lavoro) e l’assetto proprietario, più concentrato nell’innovazione e nella crescita.

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Manager esterno e governance familiare: la scelta che irrobustisce la catena

Una ricerca Cerved ha ricostruito il ruolo delle famiglie in 150 mila Pmi del tessuto nazionale, quindi imprese con 10-250 addetti e 2-50 milioni di euro di fatturato e in 4 mila grandi società di capitali italiane con più di 250 addetti e più di 50 milioni di fatturato.

I dati raccolti hanno confermato che le Pmi sono la spina dorsale dell’economia italiana e di queste aziende almeno il 51% è a governance familiare.

In parole semplici, la famiglia che ha fondato l’azienda continua a gestirla dal lato operativo e anche strategico.

Secondo Fortune Italia, il rischio di una governance familiare che non si avvale di manager esterni è che le dinamiche direzionali risultino inquinate da un approccio familiare che non sa innovarsi nel tempo e, soprattutto, dal rischio di non gestire il cosiddetto passaggio generazione, che dipingono fra le maggiori cause di fallimento dell’azienda, con solo il 30% delle piccole medie imprese che riesce a superare con successo questa fase e il restante che vede sorgere cali di fatturato, problematiche di gestione, se non addirittura il fallimento vero e proprio.

I dati sono crudi e si legano al concetto di azienda chiusa, dove non vengono concepite aperture all’estero, dove le scelte di management possono sfociare in dissapori familiari e dove queste stesse scelte rischiano di acquisire un valore maggiore rispetto a quelle strategiche e meritocratiche.

In altre parole, si tratta del contrario di ciò che le Pmi devono affrontare oggi, ovvero uno scenario che parla di sviluppo estero, innovazione, relazioni strategiche e ponderate con le banche, nuovi processi di produzione e anche gestione di utp e npl.

Qui il ruolo del manager esterno fa sentire la sua voce e, anche se naturalmente non ha la bacchetta magica che risolve ogni problema, aiuta la Pmi a delineare uno scenario di azione moderno, che opera per far fronte alle richieste che la globalizzazione ha portato con sé nello scenario attuale di impresa.

Non è un caso che i dati Cerved dimostrino che più aumenta la propensione della Pmi a innovare o internazionalizzare, più aumenta la presenza di manager esterni a tempo nel suo organico.

Manager che quando vengono visti come professionisti in grado di aiutare le imprese e non come persone che vogliono scardinare l’ordine familiare in auge da decenni possono realmente introdurre le Pmi in un contesto favorevole alla loro crescita professionale.

Manager consapevoli che per competere sui mercati globali servono certamente le risorse umane giuste, ma anche l’agilità di mettere in campo rapidamente le competenze.

In questo scenario il manager a tempo frazionato si rivela essere la chiave del successo, l’anello che non indebolisce la catena ma la rafforza e la rende solida quanto resistente perché possa sostenere al meglio il futuro dell’azienda.

Sommario

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Cosa può portare il manager a tempo alla tua Pmi nel post Covid (e non solo)?

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Analisi delle criticità aziendali: ecco perché il manager a tempo frazionato è una risorsa essenziale per le Pmi

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Ambiti efficaci di azione del manager a tempo frazionato

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In sintesi...perché dovresti ricorrere a un manager a tempo, soprattutto nel post Covid?

Cosa può portare il manager a tempo alla tua Pmi nel post Covid (e non solo)?

manager temporaneo

La chiusura forzata a seguito dall’emergenza Covid-19 ha portato senz’altro a un cambio di mentalità senza precedenti.

Affidarsi ad esperti per non perdere terreno e non sbagliare scelte oggi diventa essenziale per recuperare il terreno perso e gettare le basi di un futuro che non sarà più lo stesso a cui si era abituati a pensare.

Un manager esterno a tempo merita quindi di essere chiamato ancor più in questo momento in azienda, per accrescere la cultura del management esistente e per garantire la continuità all’interno dell’organizzazione e il passaggio generazionale.

Questo perché le piccole e medie imprese italiane, nell’epoca del post Covid-19 sono iper-focalizzate sui bisogni dei clienti e sull’innovazione.

Le Pmi sanno che si deve lavorare per far si che l’imprenditore non vanifichi l’enorme serbatoio di risorse e talenti di cui dispone.

In un mercato del lavoro sempre più flessibile e dove (per fortuna) le competenze contano più dei titoli, si manifesta quindi un terreno perfetto per la crescita del modello del manager esterno part-time, che dia continuità al bagaglio di risorse che le Pmi conservano gelosamente.

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Analisi delle criticità aziendali: ecco perché il manager a tempo frazionato è una risorsa essenziale per le Pmi

temporary manager

La richiesta di integrare il lavoro del manager esterno a tempo frazionato non si lega solo ai processi che la globalizzazione impone ai mercati.

Esportare, rinnovare la produzione e organizzare l’azienda in modo fluido e moderno sono delle macro-aree che ne contengono molte di più piccole.

Aree che si traducono in criticità aziendali, che devono essere risolte e dove la figura del manager esterno a tempo frazionato può operare in modo incisivo.

VOLATILITÀ

Lo sviluppo aziendale richiede una reazione tempestiva ai cambiamenti imprevedibili: come nelle emergenze sanitarie si deve “cogliere l’attimo”, per poter ottenere una soluzione definitiva, prima che le condizioni rendano inefficace ogni provvedimento.

INCERTEZZA

Lo sviluppo aziendale richiede un’azione senza incertezze: le competenze aiutano nella soluzione dei problemi ma di più fa l’esperienza, grazie alla quale il manager sa come intervenire, prevedendo gli effetti dell’azione stessa.

COMPLESSITÀ

Lo sviluppo aziendale richiede dinamicità e molte interdipendenze. Le relazioni che si trova ad affrontare il piccolo imprenditore sono ormai molto articolate, come quelle delle imprese più strutturate. L’abitudine a gestire le complessità aziendali di un manager esperto può divenire oltremodo utile alle Pmi.

AMBIGUITÀ

Lo sviluppo aziendale è uno sconosciuto se non calato nelle esperienze dei piccoli imprenditori. Se non vi è la trasmissione delle esperienze maturate dall’imprenditore che ha generato l’azienda, in particolare nel passaggio generazionale, la mancanza di comunicazione porta a sottrarre energia, impedendo il raggiungimento degli obiettivi aziendali. Un manager a disposizione delle Pmi può garantire la continuità aziendale.

Ambiti efficaci di azione del manager a tempo frazionato

Ambiti efficaci di azione del manager a tempo frazionato

In un ipotetico organigramma aziendale ci sono funzioni che richiedono la presenza di un manager di comprovate capacità.

Tali aree sono tipicamente la direzione amministrativa, la direzione finanziaria, la direzione commerciale e la direzione acquisti/produttiva.

Posto che spesso l’imprenditore si identifica per la capacità di aver dato inizio alla sua azienda e quindi le funzioni tecnico-produttive e commerciali sono abitualmente da lui assolte, gli ambiti in cui si rende spesso necessario il concreto supporto dei TM sono il finanziario, la gestione delle risorse umane, il commerciale estero ed il supporto informatico.

Finanza Aziendale e Controllo Strategico

La gestione di uno stato di crisi, nell’intento di una rapida ripartenza, impone una capacità di redazione e gestione di piani di emergenza, con il relativo monitoraggio e coordinamento delle persone responsabili preposte.

Spesso nelle Pmi non sono gestite analisi delle marginalità per tipo prodotto o servizio venduto, per canale commerciale, per cliente, per commessa, per mercato.

L’apprendimento di metodologie adottate dalle medie e grandi imprese possono favorire la crescita rapida della piccola impresa, perché è insito nella dimensione aziendale un meccanismo delle decisioni che facilità la tempestività e la concretezza.

La redazione dei piani di emergenza costringe l’imprenditore a delle scelte decisive. Per il recupero della marginalità si deve saper riconoscere in un istante i costi vitali da quelli invece semplicemente potenzianti rispetto a quelli contenibili o semplicemente prorogabili. Definire una scala di valori nei costi sapendone distinguere i rispettivi benefici diventa indispensabile.

Commerciale estero

È vero che i mercati internazionali sono decisamente più ampi del mercato nazionale e rappresentano quindi potenzialmente opportunità maggiori, ma è altrettanto vero che approcciandoli in maniera non adeguata si rischia solo di perdere tempo e denaro.

Essere guidati da qualcuno che di mestiere svolge questa tipo di attività consente all’imprenditore di cominciare da subito un’attività di espansione commerciale in modo costruttivo, evitando sprechi di risorse e con la possibilità di ottenere risultati in tempi più veloci.

Cambiamento Tecnologico Informatico ed Analisi Dinamica dei Dati

È sempre più urgente efficientare il sistema tecnologico informatico e cercare di razionalizzare le informazioni, rendendole interattive, condividerle in rete tra collaboratori interni ed esterni all’impresa, diventare proattivi (pronti, in modo da favorire le decisioni tempestive dell’imprenditore)

È essenziale imparare ad utilizzare autonomamente i dati aziendali senza dipendere dall’esterno, adottare, quanto più possibile, sistemi dinamici di analisi dei dati, anche non aziendali.

Serve una guida corale, che deve essere indipendente e stare al di sopra dei fornitori.

Valorizzazione e Riorganizzazione delle Risorse Umane

Nei momenti di emergenza, in cui si richiedono sempre soluzioni tempestive, è opportuno garantire la messa in sicurezza dei lavoratori, la revisione dell’organizzazione del lavoro, favorendo la valorizzazione dei talenti, con la formazione avanzata e le politiche attive; è più che mai opportuno affrontare per tempo il passaggio generazionale, accelerando le esperienze dirette dei “giovani di famiglia” e dei responsabili in azienda per la formazione alla leadership o al controllo direzionale della gestione.

È essenziale colmare le lacune culturali, evidenziate gli errori, frutto di contraddizioni e conflitti in azienda, accompagnando la “forza lavoro” al cambiamento, istituendo corsi di formazione specifici, eventualmente con attività di coaching.

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In sintesi…perché dovresti ricorrere a un manager a tempo, soprattutto nel post Covid?

vantaggi pmi manager a tempo

Perché dovresti ricorrere a un manager esterno:

  1. Apporto di elevata qualità umana e manageriale,
  2.  Costo predeterminato e flessibile, senza investimenti fissi
  3.  Tempestività ed efficacia di azione: attitudine a lavorare per obiettivi,
  4.  Multidisciplinarietà e interazione con le strutture aziendali esistenti e capacità di agire in rete,
  5.  Notevole esperienza pluriennale, maturata in imprese strutturate, con profili internazionali,
  6.  Collaudata capacità di innovare.

Tutti questi sono in sintesi i vantaggi di cui la tua azienda può beneficiare una volta scelto di inserire in azienda la figura del manager a tempo frazionato.

CASI DI SUCCESSO DEL “MANAGER A TEMPO FRAZIONATO” – L’ESPERIENZA SINERGICA DEGLI ESPERTI DI INFORMA PMI:

Una piccola impresa di produzione del settore metalmeccanico che operava in più settori, voleva sapere su quale “pigiare sul freno” e su quale “premere sull’acceleratore”: un problema solo di margini o di mentalità? La stessa impresa desiderava rafforzare la propria presenza all’estero, ma aveva la necessità di realizzare una autonoma struttura interna

L’intervento del “Manager a Tempo Frazionato” ha consentito di:

Predisporre efficacemente un conto economico infrannuale per settore di attività, definendo nuovi centri di costo e di ricavo; la successiva definizione del preconsuntivo annuale e la definizione del budget ha consentito di adottare in azienda sistemi evoluti di controllo di gestione; l’aggiornamento dei costi di produzione effettivi e standard ha permesso all’impresa di poter comprendere con più trasparenza le proprie marginalità.

Valutata la presenza “a macchia di leopardo” sui mercati esteri, l’esperto di commercio internazionale è intervenuto rafforzando i rapporti commerciali con alcuni dei clienti esistenti, realizzando una forma più strutturata di collaborazione con i distributori e ricercando nuovi mercati di sbocco. L’attività si è conclusa aiutando l’imprenditore a strutturare un ufficio estero interno per gestire in autonomia l’espansione commerciale.

Una media industria padronale, altamente tecnologica, dove il passaggio generazionale alimentava costi e frenava il cambiamento nell’organizzazione del personale, ha compreso che un manager esterno avrebbe in un periodo di tempo ragionevolmente breve cambiato volto all’ impresa e l’avrebbe resa più efficiente e rispondente alle esigenze di qualità totale, che il settore di appartenenza richiedeva.

L’intervento del “Manager a Tempo Frazionato” ha consentito di:

Ridefinire nel dettaglio i contratti di lavoro, i ruoli e le responsabilità aziendali, stendendo regolamenti ed organigramma, con attribuzione precisa dei ruoli, degli obiettivi e valutazione delle performances; la sua presenza ha permesso inoltre di verificare la copertura dei rischi aziendali, verificando il rispetto della normativa; il professionista inoltre ha valutato ogni forma di risparmio e di efficientamento nella gestione aziendale ed in particolare nel campo delle risorse umane.

Da ultimo, un’attività di formazione ad ampio raggio e di coaching ha contribuito a valorizzare i leaders aziendali, la cui presenza si era rivelata alquanto latente.

Una media impresa alimentare riteneva di dover sostituire il sistema gestionale, ormai attempato, a causa di problematiche di performance e stabilità.

L’intervento del “Manager a Tempo Frazionato” ha consentito di:

Identificare che le problematiche del gestionale che, seppur con qualche anno sulle spalle, erano derivate da una situazione dell’infrastruttura di rete molto instabile per interventi eseguiti nel tempo con scarsa professionalità e per linea dati non all’altezza delle caratteristiche moderne. La ristrutturazione dell’infrastruttura e l’introduzione di linee performanti hanno permesso di rimandare l’investimento sulla sostituzione del gestionale che era sì necessaria, ma non così urgente.

Una media impresa di produzione aveva due software per due diverse aree funzionali e non riusciva a far collaborare i fornitori per ottenere informazioni statistiche integrate.

L’intervento del “Manager a Tempo Frazionato” ha consentito di:

Coordinare meglio la raccolta dati dei due software fra i due fornitori, integrandoli in un sistema di business intelligence, che permettesse l’identificazione delle correlazioni delle informazioni e la produzione di informazioni statistiche dinamiche per un miglior controllo dell’andamento dell’impresa.

Una piccola azienda di servizi sanitari non trovava sul mercato un software che rispondesse alle esigenze gestionali interne.

L’intervento del “Manager a Tempo Frazionato” ha consentito di:

Coordinare la realizzazione di un software specifico, che rispondesse pienamente alle esigenze dell’azienda, dopo una ricerca di mercato che ha confermato l’apparente mancanza di soluzioni.

Una piccola impresa di servizi tecnici manutentivi e di impiantistica non applicava correttamente la propria tariffa oraria e partecipava a gare d’appalto in base ad indicazioni eccessivamente sommarie

L’intervento del “Manager a Tempo Frazionato” ha consentito di: 

Determinare per ogni settore di attività il corretto costo orario della manodopera. Di conseguenza l’imprenditore è stato in grado di proporre nelle gare di appalto la tariffa di manodopera che gli permetteva di marginare. Il risultato è stato quello di vedere il suo utile aumentare notevolmente.

Una piccola impresa commerciale aveva dovuto ridimensionare la propria struttura, insediata in tre sedi, per un calo del mercato e manifestava nel contempo forte tensione finanziaria

L’intervento del “Manager a Tempo Frazionato” ha consentito di:

Provvedere ad un’analisi immediata dei conti economici per settore di attività e per sede, annuali ed infrannuali, determinando con precisione le marginalità aziendali. A seguire è stato definito un’approccio professionale con gli istituti di credito, con i quali sono stati condivisi e discussi i risultati aziendali sino all’ottenimento di migliori condizioni applicate ed un minor peso di garanzie richieste.

Per maggiori informazioni e domande scrivi all’indirizzo mail e.dallabella@informapmi.it

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Il manager esterno a tempo “frazionato”: ambiti di azione, vantaggi e casi di successo
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