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Il sistema informativo aziendale

Il sistema informativo aziendale può essere definito come l’insieme delle attività, dei processi, delle risorse tecnologiche e delle persone preposte alla gestione dell’informazione. Le operazioni svolte dal sistema informativo possono essere classificate in base alle esigenze secondo uno schema che prende il nome di piramide di Anthony, che individua tre categorie di attività aziendali secondo uno schema gerarchico tradizionale: attività strategiche, attività tattiche, attività operative.

Queste attività sono spesso complesse ed articolate e devono dotarsi di strumenti operativi:

  • ERP Enterprise Resource Planning (letteralmente “pianificazione delle risorse d’impresa”) cuore pulsante di ogni azienda.
    SCM    Supply Chain Management (gestione della catena di distribuzione) presente soprattutto in aziende logistiche e/o commerciali.
    CRM    Customer Relationship Management (gestione delle relazioni con i clienti) strumento divenuto necessario se non addirittura fondamentale per la gestione della clientela.
  • MRP Manufacturing Resources Planning (pianificazione delle risorse aziendali) tipica delle aziende di produzione per la pianificazione degli acquisti e dei cicli di produzione in base alle risorse disponibili.
  • HRM Human Resource Management (gestione delle risorse umane) presente e necessaria in ogni azienda per la gestione del personale nel senso più esteso del termine.

Solo per citare i più rilevanti e diffusi.

Sommario

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Come sono strutturati gli strumenti operativi

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Perché un'analisi dinamica dei dati aziendali

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Perché un'analisi indipendente dei dati aziendali

Come sono strutturati gli strumenti operativi

contenitore di dati informapmi

Le funzioni operative sono spesso integrate in un unico strumento: il gestionale aziendale che viene spesso chiamato ERP nel senso più esteso del termine. Altre volte, soprattutto nella PMI, abbiamo componenti che sono interni all’azienda, ma “scollegati” dal gestionale. Per esempio, l’MRP nelle aziende di produzione è spesso un software completamente separato, per le sue necessità e per la sua specificità. Il caso estremo avviene quanto una funzione o un servizio viene completamente terziarizzato: pensiamo alla gestione delle risorse umane che spesso è demandata a consulenti esterni.

Contenitori di dati

A fronte della differenziazione degli strumenti, avremo diversi contenitori di dati. Le problematiche tipiche dei sistemi informativi che affliggono molte aziende, che derivano proprio dalla separazione di questi contenitori, sono le seguenti:

  • I dati provengono da fonti diverse ed eterogenee (per tecnologia, formato, ubicazione).
  • A volte i dati sono ridondanti, imprecisi e incompleti.
  • Sono di difficile fruizione da parte degli attori aziendali.
  • Sono difficilmente integrabili.

Business Intelligence

Qui entra in gioco la Business Intelligence, che racchiude una serie di tecnologie in grado di supportare e automatizzare processi di misurazione, controllo e analisi dei risultati e delle performance aziendali. Comprende sistemi finalizzati ad analizzare il passato o il presente, in modo da capirne i fenomeni e le cause, e sistemi di previsione e simulazione per poter guidare i processi di decisione aziendali.

Lo scopo quindi della Business Intelligence è quello riunire in un unico contenitore i dati aziendali utilizzandoli per migliorare i processi decisionali.

Fasi

  1. Raccolta dati eterogenei
  2. Pulizia, validazione e integrazione delle informazioni
  3. Elaborazione, aggregazione ed analisi
  4. Utilizzo nei processi decisionali

In sintesi

  • Un unico posto dove reperire informazioni
  • Facile connessione da più fonti dati
  • Storicizzazione e attualizzazione dell’informazione
  • Analisi grafiche (cruscotti, grafici, forte impatto visivo)
  • Analisi incrociate su fonti diverse
  • Analisi what-if (“cosa succede se”, previsione su scenari attendibili)
  • Eliminazione manualità nella produzione del dato (automazione)
  • Risparmio di giorni/uomo

Perché un’analisi dinamica dei dati aziendali

Analisi dinamica dei dati aziendali

Gli strumenti di analisi permettono un’interazione diretta fra le scelte dell’utente (filtri anche complessi) e l’immediata proiezione delle situazioni in base alle selezioni effettuate. L’utente guida la propria analisi e non è spettatore passivo come nel caso dei tradizionali strumenti di reportistica.

Perché un’analisi indipendente dei dati aziendali

Perché un'analisi indipendente dei dati aziendali

L’indipendenza del fornitore di soluzioni di Business Intelligence dal fornitore del gestionale aziendale garantisce l’assenza di influenze derivate dalla conoscenza delle modalità operative e di gestione del dato. Facendo un paragone chi effettua il test di una macchina non deve essere mai colui che l’ha progettata perché, conoscendone perfettamente le funzioni, non andrà mai a metterla sotto stress.

Analisi dei dati InformaPMI
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